Statuto associazione

Art. 1) E’ costituita  l’associazione ABIBO’  con sede in  Erba (Co) via Carlo Porta n.30   C.F.

L’associazione potrà costituire sedi secondarie sul territorio nazionale.

 

Art.2) A.BI.BO’  è una libera Associazione di fatto amministrativamente autonoma, regolata a norma degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, senza scopo di lucro e apartitica. L’associazione rientra tra le associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000 n. 383 . Essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. L’associazione potrà aderire ad una o più associazioni di Promozione sociale aventi carattere nazionale.

L’associazione ha lo scopo di:

  • di favorire lo sviluppo psicofisico armonioso del bambino attraverso attività psicomotorie, attività sportive,attività culturali e ricreative;

  • di sostenere la genitorialità ponendosi come punto di incontro e di socializzazione;

  • di promuovere una cultura di rispetto dei diritti dell’infanzia,

  • di sostenere i genitori nelle problematiche legate alla gestione della famiglia anche attraverso l’attivazione di nidi famiglia e micronidi.

L’associazione potrà partecipare a ogni tipo di iniziativa volta al raggiungimento dello scopo sociale.

Per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione potrà tra l’altro:

  • stipulare convenzioni con enti privati pubblici e privati,

  • svolgere manifestazioni, convegni, dibatti, seminari,

  • compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari, ritenute dall’organo direttivo necessarie od utili per il conseguimento delle proprie finalità istituzionali, nei limiti consentiti dalla legge,

  • avvalersi,per la realizzazione di progetti inerenti gli scopi sociali, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Art. 3) All’associazione  sono ammessi coloro che ne accettino Statuto e Regolamenti interni.

Le  modalità di ammissione sono fissate dal  Consiglio Direttivo, che valuterà opportunamente i dati in suo possesso.

Il socio è tenuto al pagamento della quota di iscrizione, fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.

Per essere soci, con diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi, occorre avere la maggiore età. La quota è intrasmissibile ed è esclusa la temporaneità alla vita sociale. Ogni socio ha diritto ad un voto qualunque sia il valore della sua quota. I soci frequentano la sede sociale e partecipano alle iniziative promosse dall’associazione.

 

Art. 4) I soci si distinguono in soci fondatori, onorari e ordinari.

Sono soci fondatori i firmatari dell’atto costitutivo.

Sono soci onorari coloro, persone fisiche e non, che per la loro attività e professionalità, per la frequentazione dell’associazione,  per avere contribuito allo sviluppo e/o al patrimonio della stessa ne abbiano sostenuto l’attività.

Sono soci ordinari tutti coloro che partecipano regolarmente all’attività dell’associazione e concorrono alla realizzazione dei suoi obiettivi.

Tutti i soci hanno i medesimi diritti e doveri.

I soci terminano di appartenere all’associazione  per morte, recesso o decadenza.

Il recesso del socio può avvenire in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto immediato.

Il mancato rinnovo della quota annuale entro il 31 gennaio dell’anno successivo sarà considerato recesso.

La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata contro i soci:

- che non partecipano alla vita dell’associazione  ovvero che tengono comportamenti contrari agli scopi sociali

- che non eseguono in tutto od in parte i  versamenti  dei contributi richiesti dal Consiglio Direttivo

- che non adempiono ai doveri inerenti alla qualità di socio o agli impegni assunti verso l’associazione.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto il quale, entro dieci  giorni dalla comunicazione, può ricorrere all’Assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente.

 

Art. 5) Sono organi dell’associazione

a) il Consiglio Direttivo

b) il Presidente

c)l’Assemblea dei Soci.

 

Art. 6) L’Assemblea è formata da tutti i soci.

L’Assemblea è convocata dal Presidente  o su richiesta motivata di un quinto dei Soci e comunque almeno una volta all’anno e, in ogni caso, prima della scadenza del mandato triennale del Consiglio. L’Assemblea e’ valida in prima Convocazione quando siano presenti  più della metà dei soci; in seconda qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza dei presenti.

Per le delibere concernenti le modifiche allo statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno un terzo degli associati.

L’avviso di convocazione dovrà essere esposto nella bacheca della sede almeno 8 giorni prima della data stabilita con luogo, data e ora della prima e della seconda convocazione e con l’indicazione dell’ordine del giorno.

 

Art. 7) L’Assemblea ordinaria approva annualmente il rendiconto consuntivo e  preventivo e delibera sugli atti di gestione  demandati alla sua competenza.

Le delibere dell’Assemblea vengono trascritte in apposito verbale.

 

Art. 8) L’Assemblea  elegge il Consiglio Direttivo. Le elezioni si svolgono di norma ogni tre anni. Le modalità di svolgimento delle elezioni saranno stabilite con Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea.

 

Art. 9) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre  ad un massimo di cinque  Consiglieri scelti tra gli associati,  che durano in carica tre  anni e sono rieleggibili.

Il numero di consiglieri da eleggere sarà deciso di volta in volta dall’Assemblea con votazione a maggioranza semplice.

Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente il Vice Presidente ed il Segretario; stabilisce inoltre il programma delle attività sociali.

I consiglieri che, senza motivata giustificazione, non intervengono a tre riunioni del Consiglio, saranno dichiarati decaduti e il Consiglio potrà cooptare al loro posto altri soci fino alla naturale scadenza dell’organo.

La medesima procedura vale in caso di dimissioni, morte o esclusione per qualsiasi causa di membri del Consiglio.

Qualora venisse meno la maggioranza dei membri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto.

 

Art. 10) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte all’anno e comunque entro il 31 maggio  per la predisposizione e l’approvazione del rendiconto; il Consiglio Direttivo si riunisce straordinariamente ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta di 2/3 dei  Consiglieri. Il Consiglio delibera validamente con l’intervento della metà più uno dei membri. A parità di voti prevale il voto del Presidente.

 

Art. 11) Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea.

Il Consiglio Direttivo provvede alle attività dell’associazione   e decide sulla destinazione degli utili e degli avanzi di gestione agli scopi istituzionali. E’ in ogni caso fatto divieto al Consiglio Direttivo la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Il Consiglio Direttivo potrà affidare incarichi ai singoli consiglieri, ai soci o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese e/o retribuzioni.

 

Art. 12) Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica  tre anni ed ha la legale rappresentanza dell’associazione.  Egli  può aprire c/c postali e bancari e può effettuare tutte le operazioni inerenti nei limiti della disponibilità di cassa; convoca e presiede il Consiglio Direttivo,  convoca l’Assemblea dei Soci.

 

Art. 13) Il Segretario tiene aggiornato l’elenco dei soci e il libro dei verbali di assemblea e del Consiglio Direttivo.

 

Art. 14) Il Patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili,  immobili e  di qualsiasi natura di proprietà, comunque acquisiti. Le entrate sono costituite dalle quote di iscrizione e dai contributi volontari dei soci, da obbligazioni e lasciti, da contributi di privati e enti pubblici, da redditi ed entrate derivanti dallo svolgimento delle attività sociali.

 

Art. 15) L’esercizio decorre dall’1 gennaio al 31 dicembre   di ogni anno; il primo si chiuderà il 31 dicembre 2011.

 

Art. 16) E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, riserve o capitale.

In caso di scioglimento per qualunque causa i beni di proprietà devono essere devoluti ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 17) Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alle leggi in materia.

Questo Statuto è stato approvato dall’Assemblea dei Soci che si è svolta il 15 dicembre 2010.

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